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Un gruppo di diciannove bambini del Saharawi e i sindaci dei Comuni che li ospitano, sono stati ricevuti questa mattina in Consiglio regionale del Lazio.

Un gruppo di diciannove bambini del Saharawi e quattro accompagnatori sono stati ospiti questa mattina in Consiglio regionale del Lazio. La Sala Mechelli ha fatto da cornice all’incontro con la piccola rappresentanza della “gente del deserto” del Sahara occidentale, che da molto tempo aspira alla libertà e all’indipendenza del territorio in cui vivono al confine tra Marocco, Algeria e Mauritania. Rivendicazioni che sono tutt’oggi ostacolate dal Marocco.

La consigliera Chiara Colosimo (FdI), componente dell’Intergruppo consiliare a sostegno del popolo Saharawi, formato dai consiglieri di maggioranza e opposizione Eugenio Patanè (Pd), Marietta Tidei (Pd), Devid Porrello (M5s), Laura Cartaginese (Fi), Emiliano Minnucci (Pd), Marco Cacciatore (M5s) e Alessandro Capriccioli (+Europa) presenti all’incontro, ha aperto i lavori salutando il rappresentante del Fronte Polisario in Italia Omar Mih, il presidente del Modavi Emanuele Buffolano, i bambini Saharawi e gli amministratori dei sei Comuni del Lazio che attualmente ospitano i bambini: Fara in Sabina, Vignanello, Canale Monterano, Trevignano Romano, Anguillara e Orte.

La consigliera Colosimo (FdI), che in passato si è recata personalmente nel territorio Sahariano, ha ricordato che fu “straordinario scoprire la forza di questo popolo, non fanno barricate, chiedono soltanto di poter essere liberi di scegliere la loro autodeterminazione. Abbiamo dinanzi a noi – ha detto la consigliera – la missione di raccontare la dignità di questo straordinario popolo e non abbandonarlo”.


Il vice presidente del Consiglio regionale Devid Porrello (M5S) ha portato i saluti del presidente Leodori, attualmente impegnato a seguire i lavori del Bilancio, e ha affermato che “Il Consiglio regionale apre le porte a una vicenda di caratura internazionale e quindi assumere l’impegno di sollecitare il governo nazionale e l’Unione Europea a considerare la questione della sofferenza di questo popolo, da parte nostra – ha concluso Porrello – dobbiamo essere in prima linea a sostenerlo”.

Per il consigliere Emiliano Minnucci “non si può fare a meno di dare un contributo positivo e di sviluppare relazioni internazionali per non smorzare la rivendicazione di autodeterminazione di un popolo, la cui vicenda resta un tema di politica internazionale”.

Un ringraziamento ai Comuni che ospitano i bambini è stato espresso dalla consigliera Marietta Tidei (Pd), un impegno “notevole e non facile da sostenere. La questione Saharawi è fuori dai riflettori della politica internazionale, dobbiamo fare in modo che torni al centro dell’attenzione”.

Successivamente ha preso la parola l’assessora del Comune di Canale Monterano, Vilma Piccioni, che ha ribadito quanto “sia importante essere in questo contesto. Questi bambini ci danno qualcosa di unico, portano gioia, andiamo avanti seguendo questa linea continuando a sostenere la causa di questo popolo”.

Per il rappresentante di Orte, Don Giuseppe Aquilanti “questi bambini sono testimoni e ambasciatori di pace, dinanzi a loro cadono le barriere religiose”, mentre per presidente del Modawi Emanuele Buffolano “il popolo Saharawi porta avanti pacificamente la costruzione di rapporti attraverso il dialogo. Vorremmo rappresentare ancora meglio magari con l’apporto di grandi reporter – ha auspicato –  la situazione in cui versa questo popolo”.

Omar Mih, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, ha ricordato che “la Regione Lazio ci supporta da più di trenta anni. Noi – ha sottolineato – abbiamo rinunciato alla guerra, la comunità internazionale da ventinove anni ci ha promesso, attraverso risoluzioni approvate, un referendum per l’autodeterminazione ma il Marocco è intransigente. Abbiamo una generazione che non può più aspettare, la nostra rivendicazione è un referendum, contiamo ancora sul vostro sostegno. Per questo – ha concluso il Rappresentante del Polisario – ringrazio molto il Consiglio regionale, i Comuni, e i volontari della Protezione Civile”.

 

 

Al termine dell’incontro il vice presidente Porrello ha consegnato ad Omar Mih un gagliardetto della Regione Lazio e un piccolo regalo a ciascuno dei bambini presenti.
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Fonte: Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio