L'alternativa é chiara:
o saremo uniti oggi nello stesso amore,
o curvi domani sotto lo stesso gioco

G. Thibone

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Attività istituzionale

LA MIA ATTIVITÀ IN CONSIGLIO REGIONALE

Arrabbiata per la generale inconsistenza e incapacità di chi governa la Regione Lazio.
Innamorata di una politica fatta di straordinaria normalità al solo servizio del bene comune.
Determinata a lavorare per una politica, capace di esserci sempre e di essere esempio.

Attività politica

Iniziative politiche e del partito

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Proposte di legge, mozioni ed emendamenti

Chiara Colosimo,
consigliere regionale del Lazio

Nasco a Roma il 2 giugno 1986, cresco nel quartiere della Balduina, con mamma Alessandra, microbiologa papà Cesare neuroradiologo ed un fratello minore Claudio.

Ho frequentato il liceo classico e Scienze Politiche alla Luiss, e mi sono occupata di relazioni esterne ed istituzionali.
Attualmente sono consigliere regionale del Lazio, eletta con le votazioni del 4 marzo 2018 nella lista di Fratelli d’Italia, Vice presidente della Commissione affari costituzionali e statutari, affari istituzionali e antimafia e componente della commissione Sanità e politiche sociali.

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Nuovo comizio della lumachella della vanagloria: #Conte ha annunciato che anche noi, come il popolo d'Israele nella Pasqua, passeremo "dalla schiavitù all'Egitto". Letterale.Avete capito bene, poi non dite che non vi era stato detto. Traduzione: passerete dalla padella alla brace

#Alzano #Nembro la competenza in materia di profilassi internazionale è dello Stato, come poi riconosciuto dal DL 25.3.20 (art.117 c.2 lett.q). Le limitazioni della libertà personale sono coperte da riserva di legge. Statale. Sempre più unfit #Giuseppi https://twitter.com/ultimenotizie/status/1247219148393984002

Ultime Notizie@ultimenotizie

#Conte: "Se la Lombardia avesse voluto, avrebbe potuto fare di Alzano e Nembro Zona Rossa. Non vi è argomento da parte della Regione #Lombardia per muovere contestazioni al Governo nazionale o ad altre Autorità locali".

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8 hours ago

Chiara Colosimo

🚨 AIUTI ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

Il Modavi Protezione Civile, impegnato fin dalle prime ore nell’emergenza Covid-19, sta aiutando le famiglie in difficoltà economica.

📞 Se hai bisogno puoi contattarli 353.316.7301

❗️ Per aiutarli puoi effettuare una donazione sull’iban: IT 03 M 0510403209 CC 0430001900 intestato a: Modavi protezione civile, oppure andare a consegnare la spesa presso il punto di raccolta in Via Pellaro 1, Roma

#passaerfavore #covid19 #protezionecivile #modaviModavi Protezione Civile sostiene l’Associazione Andrea Tudisco Onlus. ✅ Consegnati generi alimentari freschi

Per sostenere i fiorellini, ospitati all’interno delle struttura, potete contattarci e penseremo noi a consegnarli i generi alimentari che volete donargli.
📞 334.62.91.834

#unitisipuò

#emergenza #covid19 #protezionecivile #modavi #andreatudiscon
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12 hours ago

Chiara Colosimo

Per chi volesse conoscere meglio la storia dell'associazione Marco e Francesco Camerini ONLUS e sostenere questa famiglia, l’invito è di seguire la loro pagina ufficiale.
➡️https://www.facebook.com/102989308037381/posts/103896461279999/?d=nCS: LE PAROLE DEL SINDACO PASCUCCI SONO QUANTOMENO SCONCERTANTI

Rimaniamo sconcertati nell’ascoltare le parole scritte probabilmente dal solerte Ufficio Stampa del Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci e lette da lui stesso in un video pubblicato sulla sua pagina Facebook sabato sera. Ciò che ci ha colpiti, al di là della retorica classica di una persona che denota una grande esperienza politica – quantomeno fuori luogo a nostro modo di vedere, vista la tematica di cui si sta parlando – è il quantitativo di inesattezze che suo malgrado il Sindaco ha letto, probabilmente perché non ricordava bene come fossero andate le cose.

Siamo dunque ben contenti, a beneficio di tutte le persone che hanno a cuore la salute di Marco e Francesco, di ricostruire la vicenda – e qui sì, dobbiamo ringraziare Pascucci per averci dato modo di raccontare questa storia alle decine di migliaia di persone che supportano la nostra causa, fornendoci un ottimo spunto -

Il giorno 29/3/2020 alle ore 15:54 Emiliano, papà di Marco e Francesco, scrive un messaggio via Whatsapp al Sindaco Pascucci, con il seguente testo:

“Signor sindaco questo trimestre potrebbe dire all'ufficio competente se può pagare in maniera celere il compenso dei caregiver? Grazie.”

Alle ore 16:20 sempre del 29/3/2020, il Sindaco di Cerveteri, Alessio Pascucci, risponde a Emiliano con una nota vocale:

“Enrico, da domani mattina ci sarà un numero attivo dodici ore al giorno continuamente per i servizi sociali, e...così...perché poi...perché ci sono migliaia di richieste e vanno gestite tutte, quindi sì, però oltre a dirlo a me poi ti darò il numero e chiamerai loro”.

In questa nota vocale di risposta c’è il primo errore di Alessio Pascucci, che infatti chiama “Enrico” Emiliano: non la più carina delle dimostrazioni di vicinanza, ma sicuramente, speriamo, una disattenzione dovuta allo stress per le migliaia di richieste che – parole sue – “vanno gestite tutte”.
Ecco, ciò che ci lascia tutto sommato perplessi è il fatto che il Primo Cittadino, teoricamente la persona al volante della macchina amministrativa, deleghi a Emiliano la telefonata ai Servizi Sociali, la cui responsabile è l’Assessore Francesca Cennerilli, che, fino a prova contraria, è stata nominata proprio da Pascucci. La richiesta di Emiliano inoltre non è una richiesta volta a ottenere un qualsivoglia favoritismo nell’assegnazione del contributo Regionale per i caregiver, ma a far sì che una volta tanto questo contributo venga erogato entro le scadenze prestabilite, ossia ogni 5 del mese. Sta di fatto che a oggi 06/04/2020 il contributo per il mese di aprile non è stato erogato e quindi la richiesta di Emiliano, delegata dal Sindaco a Emiliano stesso è caduta nel vuoto.

Ricordiamo che questo contributo, erogato dalla Regione e non dal Comune, passa semplicemente dai servizi sociali di Cerveteri e serve per garantire un sostentamento economico a una famiglia che non ha altre entrate e che deve fare fronte a spese vive quali l’affitto della casa in cui Emiliano e Marco vivono.

Il Sindaco Pascucci ha inoltre dichiarato che il comune sta facendo tutto il possibile per le persone in difficoltà, ma qui ci riserviamo di dissentire, per il suo bene.

Sì, perché ciò che è giunto strettamente dal Comune di Cerveteri alla famiglia Camerini consta del bus che accompagna Marco a scuola – che ora è chiusa e quindi è inutile, ma che in situazioni normali garantisce un servizio essenziale e quindi non negabile – e di quattro ore settimanali di assistenza domiciliare per Francesco. Onde evitare speculazioni, alleghiamo di seguito il documento con cui il comune concede le quattro ore.


Dicevamo, ci riserviamo di dissentire per il suo bene perché sarebbe squalificante che “tutto il possibile” sia solo questo, soprattutto dopo che l’assessore Regionale Alessandra Troncarelli ha dichiarato, alla presenza anche dell’Assessore Cennerilli, che i fondi che la Regione aveva stanziato per i servizi sociali del Comune di Cerveteri (900mila euro), sono tornati al mittente perché gli uffici comunali competenti non sono riusciti a suddividerli e a destinarli ai bisognosi.
Per questo “tutto il possibile” suona male.

Inoltre il Sindaco Pascucci sbaglia anche quando in un altro comunicato stampa, diramato domenica sera, dice che “La consigliera Colosimo si è fatta vedere nel nostro territorio solo per qualche selfie”, perché -lungi da noi ogni valutazione ideologica: del resto si sta parlando di una questione di buon senso e non di politica – la Consigliera Regionale di Fratelli d’Italia Chiara Colosimo è andata a visitare la famiglia Camerini, si è spesa per far avere gratuitamente a Silvia, mamma dei due fratellini il costosissimo medicinale a base di Cannabis che serve a Francesco e ha inoltre promosso un’interrogazione al Consiglio Regionale sul caso.

Questo non è il solo aiuto, che è arrivato invece da ogni schieramento (solo per citare un'altra misura: l’istituzione del fondo per le ceroidolipofuscinosi neuronali, promosso dal consigliere regionale del Movimento Cinque Stelle Loreto Marcelli), a testimonianza del fatto che non esistono speculazioni politiche, almeno non a livello regionale.

Marco e Francesco Camerini ONLUS resta al fianco dei piccoli e della famiglia, ringraziando tutte le persone che hanno deciso di donare e di sostenere la nostra battaglia anche e soprattutto in un momento di crisi per tutto il mondo. Il cuore dimostrato da tutte le persone che hanno dedicato un pensiero, un sorriso, una donazione a Marco e Francesco ci riempie di gioia e soddisfazione, ma ora è il momento che la famiglia Camerini ottenga dal Comune di Cerveteri, amministrato – a scanso di equivoci – da Alessio Pascucci, ciò che gli spetta, perché “tutto il possibile” evidentemente non è “tutto il possibile”.

Ufficio Stampa Marco e Francesco Camerini ONLUS
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