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Nessun risposta per i cittadini di Fidene, Villa Spada, Nuovo Salario, Conca d’Oro, Vescovio, Trieste e Salario soffocano dal fetore delle esalazioni provocate dai rifiuti dal Tmb,

“Mentre i cittadini di Fidene, Villa Spada, Nuovo Salario, Conca d’Oro, Vescovio, Trieste e Salario soffocano dal fetore delle esalazioni provocate dal Tmb, in Regione Lazio il Consigliere del M5S Marco Cacciatore – Presidente della Commissione urbanistica e rifiuti – risponde alla richiesta di Audizione sul Tmb Salario che abbiamo avanzato dicendo che “a breve” inizieranno un ciclo di audizioni sul Piano regionale gestione rifiuti, dove saranno invitati enti e associazioni.

Tralasciando l’indicazione temporale del tutto vaga e approssimativa, dalla risposta del Presidente grillino sembrerebbe che il Tmb non sia affatto un’emergenza, ma semplicemente una delle tante problematiche da affrontare in un contesto più ampio. Sarebbe invece di assoluta importanza audire in urgenza cittadini e comitati sul TMB come è stato fatto per le altre realtà che soffrono la presenza di impianti, proprio in vista del Prgr.

In realtà è del tutto evidente che Pd e M5S stiano esercitando uno squallido scaricabarili sulle spalle della gente, rimpallandosi di continuo la responsabilità”. Lo dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi alla Regione Lazio, Fabrizio Ghera capogruppo e Chiara Colosimo consigliere. “I cittadini sono stanchi di questo lassismo da parte di Comune e Regione, con gli attori in causa che giocano a darsi vicendevolmente addosso invece di dare delle risposte concrete.

La situazione in Municipio III è sempre più critica, il fetore raggiunge sempre più quartieri e si fa ancora più intenso, i cittadini sono stremati e sul piede di guerra. Insieme al gruppo Parlamentare di Fratelli d’Italia abbiamo predisposto una serie di atti volti a far luce su questa discarica mascherata da impianto Tmb, e di sicuro non faremo sconti a Comune e Regione, inchiodandoli sulle loro responsabilità”, hanno aggiunto il dirigente romano di Fdi Francesco Filini e la capogruppo di Fdi nel III Municipio Giordana Petrella.

Balduina, Fratelli d’Italia: “rischio isolamento per  quadrante interessato dalla frana e nessuno interviene?

“Rischio isolamento del quadrante della Balduina interessato dalla frana, e del  traffico veicolare privato dopo la perdita per chissà quanto tempo dell’unico autobus di linea. Ieri sera è stata infatti transennata anche via Appiano per un avvallamento sospetto della sede stradale, a 500 metri dalla frana di via Livio Andronico.

Ci saremmo aspettati uomini e mezzi di Comune, Municipio e di Acea in azione fin dalla mattinata di oggi per verificare la situazione e porvi rimedio. Invece nulla. Forse qualcuno non ha ben compreso la particolarità della situazione: la spiacevole concomitanza dello smottamento di via Livio Andronico e dell’avvallamento di via Appiano fa sì che, se sciaguratamente si dovesse chiudere, per l’aggravarsi dell’avvallamento o per i necessari lavori  anche via Appiano per quella che, sembra essere l’ennesima voragine, avremmo semi isolato al traffico veicolare un intero quadrante del quartiere.

Tutta la zona di Monte Ciocci e largo Lucio Apuleio, ma anche quella di  via Proba Petronia e via Papiniano avrebbero come unica via di uscita il tratto terminale di via Lattanzio, stretta e  assolutamente inadeguata per sopportare tale mole di traffico veicolare, appesantito oltretutto dal traffico dei mezzi del cantiere incriminato.

E oltre i  disagi da parte dei cittadini vi sono  soprattutto problemi di sicurezza. Se ci fossero  delle  emergenze,  dove li facciamo passare  i  mezzi di Polizia e di Soccorso? In una stradina che temiamo andrà facilmente in tilt nel traffico dell’ora di punta? Infine la questione parcheggio: via Lattanzio, via Livio Andronico e via Appiano sono tutte chiuse per metà. Vanno valutate diverse soluzioni, anche se sia possibile parcheggiare a spina in via Proba Petronia.

Insomma avremmo sperato in una domenica di lavoro per Comune e Municipio, stante l’emergenza. E invece ne dobbiamo denunciare ancora una volta l’assenza, sia degli organi politici che di quelli tecnici. Ci auguriamo di vedere gli operai al lavoro almeno domani mattina. Questa situazione non può essere sottovaluta. Se domani nulla accadrà seppelliremo sotto una valanga di sollecitazioni un sindaco e un presidente di Municipio, come al solito,  assolutamente assenti”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Lavinia Mennuni candidata al Senato, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio e Federico Guidi dirigente romano.

Spada, Ghera-Colosimo (Fratelli d’talia): Raggi altro che trasparenza, faremo un’ interrogazione

“Nella Roma governata da Raggi, che solo nei suoi fantastici sogni sarebbe la Capitale della trasparenza e della legalità, accade che il Comune dia parere favorevole per assegnare una bella casa popolare ad uno dei componenti della famiglia Spada.

In barba ad ogni regola i 5 Stelle regolarizzano, di fatto, un’abitazione occupata che, peraltro, a detta della stampa, si trova ‘a due passi dal feudo di Nuova Ostia controllato proprio dagli Spada’. Fa sorridere il sindaco Raggi che solo ora chiede una verifica su quanto accaduto, come Fratelli d’Italia vogliamo vederci chiaro e presenteremo un’interrogazione per capire e tutte le procedure di legge siano state rispettate”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio

Municipio II, Fratelli d’Italia: “Ancora roghi tossici ma da giunta Raggi nessun intervento”

“Il fenomeno costante dei fumi che provengono dagli insediamenti abusivi è una delle piaghe della nostra città, e coma Fratelli d’Italia abbiamo più volte denunciato questi fatti presentando – insieme al nostro consigliere comunale Andrea De Priamo – anche un esposto alla Procura della Repubblica.

In questi giorni ci sono arrivate numerose segnalazioni da parte dei cittadini del II Municipio lamentando aria irrespirabile e maleodorante proveniente dai roghi innalzati negli insediamenti abusivi.

Non vogliamo che la Capitale, e quindi i territori connessi come in questo caso il II Municipio, si trasformino in una gigantesca terra dei fuochi. In ballo c’è la salute pubblica dei cittadini, la misura è colma, i cittadini sono esasperati da illegalità e abusivismo provenienti dai campi rom, tra cui appunto i roghi tossici che continuano a mettere in pericolo l’incolumità pubblica dei romani.

E’ allucinante che in 18 mesi di governo il sindaco Raggi e la sua Giunta non abbiano mosso un dito per contrastare questo fenomeno”.

E’ quanto dichiarano, in una nota congiunta, gli esponenti di Fdi, Maria Teresa Bellucci candidata alla Camera, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo entrambi candidati al Consiglio regionale del Lazio.

Comune, Ghera-Colosimo (Fratelli d’Italia): Raggi fa “elemosina” per raccattare voti

Le trovate da campagna elettorale dei grillini non colmeranno né il vuoto di idee della pessima Giunta Raggi né tantomeno l’incapacità dei 5 Stelle a governare la Capitale. La delibera pronta per essere approvata alla chetichella sotto le elezioni e che vede la possibilità di un reddito di cittadinanza di 290 euro al mese per 1500 romani, e in fase sperimentale per 6 mesi, è una proposta strumentale.

Non si capisce intanto quali sarebbero le fasce sociali interessate e soprattutto vorremmo capire dove saranno prese le risorse, visto che bisognerà reperire oltre 2 milioni di euro in un momento in cui le casse capitoline sono del tutto vuote, a parte per pagare le consulenze per gli staff degli assessori grillini, e dove il Comune è alle prese con un debito arrivato alle stelle a cui si aggiunge anche lo scellerato salto nel buio del concordato Atac.

Dalle mance di Renzi all’elemosina di Raggi…ecco cosa tocca fare alla sinistra e ai 5 Stelle per raccattare qualche voto”. È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio.

Ambulanti, Fratelli d’Italia: “Piano flop, sindaco apra tavolo con i regolari”

“Anche sul commercio ambulante i grillini navigano a vista, il progetto del Campidoglio sulla riorganizzazione delle bancarelle, infatti, prevede la delocalizzazione dei posteggi a danno di chi ha sempre operato entro i confini normativi.

Siamo alla follia, il sindaco Raggi anziché contrastare il commercio abusivo e illegale, una delle piaghe della Capitale, se la prende con gli ambulanti regolari mettendo anche a rischio 2mila posti di lavoro poiché la rotazione comporterebbe – di fatto – l’eliminazione di oltre 50 posteggi. Quella che i 5 Stelle chiamano rivoluzione è in realtà un grande flop, un piano che fa acqua da tutte le parti e che rischia concretamente di danneggiare gli ambulanti regolari che lavorano pagano le tasse.

Come Fratelli d’Italia chiediamo alla Giunta Raggi di aprire un tavolo con gli operatori al fine di trovare una soluzione che tuteli i livelli occupazionali”.

E’ quanto dichiarano in una nota gli esponenti di Fdi, Lavinia Mennuni candidata al Senato, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio Regionale del Lazio, e Mauro Ferri consigliere nel Municipio XIV.