«Vinciamo e diamo un governo stabile al nostro Paese»

Dal Consiglio regionale del Lazio alla Camera dei deputati, passando per il collegio di Latina, ricevuto in “eredità” da Giorgia Meloni.
Chiara Colosimo ha il compito di portare a casa la vittoria nell’uninominale di Latina. Obiettivo che intende raggiungere contribuendo ad incrementare di molto i consensi della coalizione.
Per questo sarà costantemente presente a Latina e provincia, con un’agenda fitta di appuntamenti.
Ma proprio sconosciuto, il capoluogo e Ia sua provincia non sono, per Ia consigliera regionale romana.
Cresciuta alla Balduina, da sempre nell’area di Fratelli d’ltalia, Colosimo ha 36 anni e una carriera politica già di tutto rispetto.
«Non posso nascondere che sento Ia responsabilità di questa candidatura in questo collegio e sono orgogliosa di essere stata scelta – spiega Chiara Colosimo – Per Fratelli d’Italia e per il centrodestra, Latina e centrale.
Le elezioni politiche del 25 settembre rappresentano un traguardo fondamentale per il partito e tutti noi vogliamo contribuire a puntare Giorgia Meloni a diventare presidente del Consiglio.
Per fare questa, serve un risultato eccezionale. E siamo convinti di riuscire a portarlo a casa in tutta ltalia». Ma quanta conosce Latina Chiara Colosimo? «La città e questo territorio ho imparato a conoscerli in questi anni di Consiglio regionale. E poi so no una persona che studia i dossier e si informa su tutto.
Le questioni centrali sono tante. Latina ha certamente delle fragilità a livello amministrativo e spiace non aver vinto e conquistato la poltrona di sindaco con Vincenzo Zaccheo. Negli ultimi anni la sinistra ha fatto scelte pessime, anche nel sociale, con risorse risicate per aiutare le persone in difficoltà. Nonostante, pare, i soldi in cassa ci fossero. Tutto questo e colpa delle politiche fallimentari della giunta Coletta.
La Corte ha infatti evidenziato criticità e irregolarità nella gestione finanziaria dell’amministrazione comunale, con ben 370 milioni di risorse indisponibili per la città, e in particolare con quasi 5 milioni di euro non impiegati perle politiche sociali e nessun euro impegnato per asili nido, università e sicurezza.
Senza dimenticare infine la mancanza di politiche infrastrutturali, turistiche e industriali che rappresentano da sempre i settori strategici per lo sviluppo del territorio».
La Regione Lazio di Zingaretti, poi, poco o nulla ha fatto in questi anni per il territorio pontino.
«Solo annunci, spesso anche reiterati. Ma di cose concrete non si vede l’ombra. Prendiamo l’Autostrada Roma-Latina: siamo davanti all’ennesimo annuncio senza che ci siano tempi certi per vedere l’opera iniziata. Stesso discorso per l’ospedale: ora un altro stanziamento economico
ma anche qui non si comprende a che punto sia l’iter.
Durante questi giorni di campagna elettorale Colosimo ha avuto modo di incontrare semplici cittadini, imprenditori, professionisti. Da tutti, più o meno, arriva il timore delle difficolta per i costi dell’energia.
«II problema c’e e una soluzione va trovata. Noi spingiamo molto per la sfida dell’autosufficienza energetica. Dopodichè tutti sappiamo che non e una cosa che si può fare dal giorno alla notte. Quindi è evidente che noi condividiamo questa proposta di governo non solo perché è di Fratelli d’Italia, ma perché è l’unica modalità che abbiamo per una sorta di pace energetica in Italia».

Leggi l’articolo di TONJ ORTOLEVA su “Latina Oggi”