Come Gruppo alla Regione Lazio di Fratelli d’Italia stamane abbiamo protocollato e depositato la mozione di sfiducia al presidente Zingaretti, ed invieremo copia ai gruppi di opposizione per farla firmare.

E’ evidente che non ci sono le premesse per avviare una legislatura regionale che si occupi dei cittadini e del territorio. Di fatto, mancano concretamente i numeri per governare e viste le numerose emergenze da fronteggiare – peraltro non risolte dall’ultima consiliatura sempre targata Zingaretti – va da sé che la Regione non può permettersi picchi di instabilità.

Del resto le dichiarazioni e i vari interventi del neo presidente non danno rassicurazione sui tempi in merito a come affrontare questo momento di grande incertezza.

Sanità, rifiuti, trasporto pubblico, commercio sono temi importanti sui quali non ci sembra vi siano proposte di merito, temi che andrebbero scandagliati e che invece sono stati lasciati appesi dalla precedente amministrazione regionale.

Vivacchiare non c’interessa, come Fratelli d’Italia siamo pronti a fare un’opposizione di merito e senza sconti ma al momento non ci sono proprio le condizioni per avviare una legislatura regionale”.

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Fabrizio Ghera capogruppo e i consiglieri regionali Giancarlo Righini e Chiara Colosimo.

 

 

Regione Lazio, Colosimo (Fdi): “Da Fratelli d’Italia opposizione di merito e senza sconti, Zingaretti governi altrimenti a casa”

“Stamane abbiamo incontrato Zingaretti, con lui siamo stati leali e franchi. Volevamo un’altra guida per la Regione Lazio e lui lo sa, la nostra opposizione non farà sconti. Rispetto al programma di lavoro per l’avvio della legislatura mi sono permessa di domandare quali fossero le proposte nel merito, perché nel metodo è chiaro che può passare solo ciò che Fratelli d’Italia voterà.

E quindi tra i punti ho chiesto quale fosse la ricetta per le liste d’attesa, visto che quella messa sul fuoco fino ad ora non ha prodotto  risultati. Pertanto, si può prendere in considerazione l’abolizione dei tetti di spesa per gli esami radiodiagnostici dei malati oncologici?

E sul Piano rifiuti, quando si parla di individuazione di zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, di che impianti di tratta? Questi sono solo alcuni dei punti con i quali affronteremo i temi di emergenza regionale.

Sanità, ambiente, lavoro e infrastrutture, Fdi farà proposte concrete e Zingaretti dimostri di saper governare, altrimenti a casa, la mozione di sfiducia è pronta aspetta solo la firma del resto dell’opposizione”

E’ quanto dichiara in una nota Chiara Colosimo consigliere regionale di Fdi, a margine dell’incontro con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Rebibbia, Colosimo (Fdi): “Incentivare reinserimento detenuti e intervenire su criticità sottodimensionamento polizia penitenziaria”

“Poiché intendo rivolgere grande attenzione alle fasce più deboli e disagiate della nostra società, la scorsa settimana mi sono recata presso l’Istituto Leonardo Vaccari mentre stamane come secondo atto ispettivo del mio mandato ho effettuato una visita nel carcere di Rebibbia.

Il sovraffollamento delle carceri è infatti un dramma reale, ma ciò che maggiormente mi interessava capire è come si possano trasformare bei progetti come ‘Roma Pulita’ in un modello organico di reinserimento dei detenuti, senza arrecare altri ‘danni’ alla Polizia Penitenziaria.

Ho visitato il reparto G12, dove il sottodimensionamento del personale è evidente, un agente per un piano con oltre 100 detenuti. Ho completato il giro all’interno dell’area verde dove i detenuti incontrano i famigliari, con un impatto emotivo e di immagine migliore soprattutto per i minori e presso il teatro dove alcune detenute provavano spezzoni di uno spettacolo.

Rebibbia

Foto archivio a Rebibbia

Le condizioni di sovraffollamento sono una costante, ma in pochi sottolineano come lo è anche il sottodimensionamento del personale. Come Fratelli d’Italia partiamo da qui, per dire che su questo tema ci siamo, che costruire modelli come quelli di cui oggi la stampa dà grande evidenza è la soluzione a molte cose, ma vigiliamo affinché non diventino uno spot lasciando chi resta dietro le sbarre sempre più solo, e mi riferisco sia ai detenuti che agli agenti di Polizia”.

E’ quanto dichiara Chiara Colosimo, consigliere regionale del Lazio di Fdi a margine della visita presso il carcere di Rebibbia.

Municipio III , Ghera – Colosimo (Fratelli d’Italia): “Ecco trasparenza M5s… sfiducia=poltrona”

“Se i grillini tenessero al territorio che dovrebbero governare come sono attaccati alle poltrone forse qualcosa in città funzionerebbe.

Dopo la sfiducia della Capoccioni, ad opera dei consiglieri municipali di Fratelli d’Italia insieme alle altre opposizioni, sembrerebbe che la sindaca – magari stavolta sotto consiglio della Lombardi – avrebbe pensato bene di un contrattualizzare in Campidoglio l’ex presidente del III Municipio. Un atto ignobile visto che saranno i cittadini a pagare 40mila euro l’anno, fino a nuove elezioni, di stipendio alla Capoccioni.

E non vorremmo che si trattasse di un escamotage per permettere alla grillina di continuare ad amministrare Montesacro nonostante la sua palese incapacità, confermata appunto con la mozione di sfiducia votata e approvata qualche giorno fa. Ecco la trasparenza dei 5 Stelle…sfiducia uguale poltrona”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio red

Balduina, Fratelli d’Italia: “rischio isolamento per  quadrante interessato dalla frana e nessuno interviene?

“Rischio isolamento del quadrante della Balduina interessato dalla frana, e del  traffico veicolare privato dopo la perdita per chissà quanto tempo dell’unico autobus di linea. Ieri sera è stata infatti transennata anche via Appiano per un avvallamento sospetto della sede stradale, a 500 metri dalla frana di via Livio Andronico.

Ci saremmo aspettati uomini e mezzi di Comune, Municipio e di Acea in azione fin dalla mattinata di oggi per verificare la situazione e porvi rimedio. Invece nulla. Forse qualcuno non ha ben compreso la particolarità della situazione: la spiacevole concomitanza dello smottamento di via Livio Andronico e dell’avvallamento di via Appiano fa sì che, se sciaguratamente si dovesse chiudere, per l’aggravarsi dell’avvallamento o per i necessari lavori  anche via Appiano per quella che, sembra essere l’ennesima voragine, avremmo semi isolato al traffico veicolare un intero quadrante del quartiere.

Tutta la zona di Monte Ciocci e largo Lucio Apuleio, ma anche quella di  via Proba Petronia e via Papiniano avrebbero come unica via di uscita il tratto terminale di via Lattanzio, stretta e  assolutamente inadeguata per sopportare tale mole di traffico veicolare, appesantito oltretutto dal traffico dei mezzi del cantiere incriminato.

E oltre i  disagi da parte dei cittadini vi sono  soprattutto problemi di sicurezza. Se ci fossero  delle  emergenze,  dove li facciamo passare  i  mezzi di Polizia e di Soccorso? In una stradina che temiamo andrà facilmente in tilt nel traffico dell’ora di punta? Infine la questione parcheggio: via Lattanzio, via Livio Andronico e via Appiano sono tutte chiuse per metà. Vanno valutate diverse soluzioni, anche se sia possibile parcheggiare a spina in via Proba Petronia.

Insomma avremmo sperato in una domenica di lavoro per Comune e Municipio, stante l’emergenza. E invece ne dobbiamo denunciare ancora una volta l’assenza, sia degli organi politici che di quelli tecnici. Ci auguriamo di vedere gli operai al lavoro almeno domani mattina. Questa situazione non può essere sottovaluta. Se domani nulla accadrà seppelliremo sotto una valanga di sollecitazioni un sindaco e un presidente di Municipio, come al solito,  assolutamente assenti”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Lavinia Mennuni candidata al Senato, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio e Federico Guidi dirigente romano.

Balduina, Fratelli d’Italia: “Class action per danno di immagine quartiere”

“Stiamo approntando un pool di legali per supportare e seguire i cittadini danneggiati dal crollo di via Livio Andronico. Ai disagi e ai danni di coloro che hanno perso l’autovettura e delle famiglie costrette ad abbandonare, speriamo per poco, le loro case, si sommano infatti le criticità per gli operatori commerciali, che per chissà quanto tempo avranno la strada interdetta al traffico veicolare e pedonale. Ma i danni sono per tutto il quadrante, a cominciare dai proprietari delle abitazioni su via Lattanzio e via Livio Andronico il cui valore degli immobili è stato certamente e fortemente ridimensionato”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Lavinia Mennuni candidata al Senato, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio, Federico Guidi dirigente romano. “Disagi inoltre – prosegue la nota – per tutti gli utenti del servizio pubblico di linea che chissà per quanto tempo non potranno usufruire del 990.

Siamo infine valutando se ci siano gli estremi per una class action. Il danno di immagine subito da tutto il quartiere a livello nazionale è enorme: radio, tv e giornali stanno riportando correttamente i fatti con grande professionalità, ma purtroppo sta passando il messaggio, addirittura a livello nazionale, di un quartiere, la nostra Balduina, che sta sprofondando con tutte le conseguenze negative del caso.

Noi sappiamo che non è cosi, e che, basta fare le cose con perizia, verificando se e come determinati progetti si possano fare, adottando tutti le procedure e gli opportuni approfondimenti previsti dalla legge. Se la class action andrà in porto destineremo, al netto di quanto andrà ai cittadini danneggiati tutti i proventi del risarcimento ad opere di riqualificazione di strade, parchi, scuole del quartiere”

Spada, Ghera-Colosimo (Fratelli d’talia): Raggi altro che trasparenza, faremo un’ interrogazione

“Nella Roma governata da Raggi, che solo nei suoi fantastici sogni sarebbe la Capitale della trasparenza e della legalità, accade che il Comune dia parere favorevole per assegnare una bella casa popolare ad uno dei componenti della famiglia Spada.

In barba ad ogni regola i 5 Stelle regolarizzano, di fatto, un’abitazione occupata che, peraltro, a detta della stampa, si trova ‘a due passi dal feudo di Nuova Ostia controllato proprio dagli Spada’. Fa sorridere il sindaco Raggi che solo ora chiede una verifica su quanto accaduto, come Fratelli d’Italia vogliamo vederci chiaro e presenteremo un’interrogazione per capire e tutte le procedure di legge siano state rispettate”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio

Municipio II, Fratelli d’Italia: “Ancora roghi tossici ma da giunta Raggi nessun intervento”

“Il fenomeno costante dei fumi che provengono dagli insediamenti abusivi è una delle piaghe della nostra città, e coma Fratelli d’Italia abbiamo più volte denunciato questi fatti presentando – insieme al nostro consigliere comunale Andrea De Priamo – anche un esposto alla Procura della Repubblica.

In questi giorni ci sono arrivate numerose segnalazioni da parte dei cittadini del II Municipio lamentando aria irrespirabile e maleodorante proveniente dai roghi innalzati negli insediamenti abusivi.

Non vogliamo che la Capitale, e quindi i territori connessi come in questo caso il II Municipio, si trasformino in una gigantesca terra dei fuochi. In ballo c’è la salute pubblica dei cittadini, la misura è colma, i cittadini sono esasperati da illegalità e abusivismo provenienti dai campi rom, tra cui appunto i roghi tossici che continuano a mettere in pericolo l’incolumità pubblica dei romani.

E’ allucinante che in 18 mesi di governo il sindaco Raggi e la sua Giunta non abbiano mosso un dito per contrastare questo fenomeno”.

E’ quanto dichiarano, in una nota congiunta, gli esponenti di Fdi, Maria Teresa Bellucci candidata alla Camera, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo entrambi candidati al Consiglio regionale del Lazio.

Malafede, Fratelli d’Italia: “No allo scempio del taglio dei boschi nella riserva naturale”

Secondo la denuncia del Wwf e stando a quanto riportato oggi dagli organi di stampa, all’interno della Riserva naturale di Decima Malafede alberature ed animali rischiano di essere spazzati via poiché una società ha ottenuto le autorizzazioni per il taglio di 21 ettari dei boschi di Propaganda Fide, titolare di diverse proprietà immobiliari nell’Agro Romano.

Si tratta della più grande area protetta del sistema dei parchi, oltre 6000 ettari, tutelata da vincoli paesaggistici che ora però rischia di essere cancellata. E’ inaccettabile che la Regione Lazio di Zingaretti abbia preferito chiudere gli occhi anziché difendere un polmone verde che rappresenta un patrimonio ambientale straordinario.

Una delle bellezze del nostro territorio che andrebbe salvaguardata e quando saremo al governo della Regione Lazio non permetteremo che accadano scempi di questi tipo ma ci impegneremo a valorizzare le tante aree boschive dell’Agro Romano“.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Andrea De Priamo candidato alla Camera, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio.

Comune, Ghera-Colosimo (Fratelli d’Italia): Raggi fa “elemosina” per raccattare voti

Le trovate da campagna elettorale dei grillini non colmeranno né il vuoto di idee della pessima Giunta Raggi né tantomeno l’incapacità dei 5 Stelle a governare la Capitale. La delibera pronta per essere approvata alla chetichella sotto le elezioni e che vede la possibilità di un reddito di cittadinanza di 290 euro al mese per 1500 romani, e in fase sperimentale per 6 mesi, è una proposta strumentale.

Non si capisce intanto quali sarebbero le fasce sociali interessate e soprattutto vorremmo capire dove saranno prese le risorse, visto che bisognerà reperire oltre 2 milioni di euro in un momento in cui le casse capitoline sono del tutto vuote, a parte per pagare le consulenze per gli staff degli assessori grillini, e dove il Comune è alle prese con un debito arrivato alle stelle a cui si aggiunge anche lo scellerato salto nel buio del concordato Atac.

Dalle mance di Renzi all’elemosina di Raggi…ecco cosa tocca fare alla sinistra e ai 5 Stelle per raccattare qualche voto”. È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi, Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio.