Roma, 26 apr. (AdnKronos) – ‘Arrabbiati & innamorati’. E’ il titolo dell’iniziativa promossa da Chiara Colosimo, ex consigliera regionale pidiellina del Lazio, oggi dirigente nazionale di Fratelli d’italia. L’obiettivo, spiega all’Adnkronos, è ”dimostrare che in questo Paese esiste una classe dirigente giovane non solo in politica, pronta a prendersi le proprie responsabilità”. L’appuntamento è per oggi pomeriggio alle 18, al teatro Tordinona, dove dal palco interverranno tanti giovani professionisti, tra i 30 e i 40 anni, che presenteranno le loro proposte per un futuro migliore. Colosimo cita Sant’Agostino: ”La speranza ha due bellissimi figli, lo sdegno e il coraggio: sdegno per le cose come sono e coraggio per cambiarle. Ecco, noi giovani vogliamo manifestare tutto il nostro sdegno per le cose che non ci piacciono e agire con coraggio per cambiarle”.”Ho invertito i ruoli -spiega l’esponente di Fdi- ho messo sul palco i giovani professionisti, classe dirigente del futuro, mentre in platea ho voluto lasciare i rappresentanti delle istituzioni, dai consiglieri comunali e regionali a i parlamentari, che svolgeranno il ruolo di ascoltatori. Io presenterò tutti i giovani presenti e chiederò alla politica di raccogliere le loro proposte”. Colosimo ha le idee chiare sul centrodestra che sarà e il nodo delle alleanze elettorali in vista delle prossime politiche: ”Io sono in linea con la presidente Meloni: se ci sono regole chiare, si può correre insieme. Se, invece, il modello è quello Macron per capirci, per cui dopo le elezioni si dovrà fare una grande ammucchiata, allora io non ci sto”. (Pol-Vam/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 26-APR-17 15:26 NNNN

Mercoledì 26 Aprile 2017 al Teatro Tordinona alle ore 18.00 in via degli Acquasparta, 16

Credo nella magia del “fare”, credo che nella vita bisogna “fare”, credo che poco importi se dietro le quinte o sopra un palco.
Per quanto mi riguarda posso affermare, dopo 15 anni, che in politica vale lo stesso credo e a tutti i livelli, da nazionale al locale.
Non esiste un buon amministratore che non si affidi ad una squadra, ma allo stesso tempo è compito di chi si impegna nella cosa pubblica rappresentare le istanze dei cittadini, al di là delle leggi elettorali del momento.
Ho scelto di aprire un “cantiere” rappresentato graficamente da una militante e dalla declinazione di uno slogan che ci ha a lungo accompagnato: uomini e donne “arrabbiati e innamorati” che posano il loro mattone per la causa, che non si arrendono alle piccole grandi difficoltà quotidiane, alla burocrazia, alla lontananza delle istituzioni.
Uomini e donne liberi che si fanno testimoni della volontà di opporsi alla distruzione della famiglia e alla precarizzazione del lavoro e di mantenere fermi e inviolabili i valori fondanti della nostra società.
Come ci ha insegnato Paolo Borsellino non deve esistere la rabbia fine a se stessa: “Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare”.

Così a Roma , in un teatro che profuma di storia, il 26 Aprile invertiamo le logiche e portiamo sul palco le storie di chi non si è arreso , per esempio inventandosi una start up, affermandosi giovanissimo in una professione, sposandosi e mettendo al mondo un figlio senza alcuna garanzia ; per una sera chiederemo alla “politica” di sedersi in platea , ad ascoltare, a raccogliere quei mattoni e utilizzarli per costruire qualcosa di buono.

Io mi prendo l’onere e l’onore di presentare queste storie. Inutile dirvi che ho bisogno di voi, in questi anni in tanti mi avete sostenuta, ma più ancora sollecitata a costruire. Ecco con questo appuntamento iniziamo e spero che possiate entrare #incantiere con me e coinvolgere tutti quelli che hanno un mattoncino da posare!

Grazie a tutti gli arrabbiati&innamorati!