Fratelli d’Italia 2.0

2
Ago
2016

imageMi inserisco nel dibattito di questi giorni con una premessa, alle primarie per la scelta del simbolo di Fratelli d’Italia non ho votato la cosiddetta matrioska. Trovavo che un simbolo che mantenesse al suo interno altri due simboli passati (MSI e AN) non fosse abbastanza coraggioso.
Ma, credo che ridurre il futuro della destra in Italia alla discussione sul suo simbolo sia semplicemente avvilente e francamente non credo che la riflessione del già (😱) quarantenne Donzelli mirasse a questo. Seconda premessa non mi sono confrontata nè con Giorgia, nè con Fabio prima di scrivere queste righe per cui prego tutti di leggere quanto scrivo come una già (😱) trentenne che dice la sua.
Sono stata eletta con la prima generazione del PdL e nonostante venissi da un decennio di militanza in Alleanza Nazionale, ho sentito il dovere di mettere del mio in quel contenitore, l’ho fatto grazie al coraggio di Giorgia e con con la forza della stessa ho fatto un sospiro di sollievo quando abbiamo lasciato quel contenitore e abbiamo fondato casa nostra. Fratelli d’Italia ha poco più di tre anni ed ha collezionato una serie infinite di battaglie e diciamolo molte vittorie, tra alcune sconfitte. Fratelli d’Italia ormai cammina spedito, ma perché solo con mamma Giorgia?
Ho letto giorni fa un’interessante analisi di Veneziani che quasi dipingeva il nostro leader in difficoltà per via del suo partito. Allora parliamoci chiaro è giunto il momento di fare quel passo coraggioso di cui parlavo all’inizio, mettere Giorgia nelle condizioni di fare il candidato Premier e per farlo, ancora prima di costruire una coalizione (Dio ci scampi dai moderati) dobbiamo accendere i riflettori sul nostro splendido contenitore. Perché diciamo la verità il nostro è l’unico caso in cui l’interno del contenitore è migliore, davvero migliore dell’involucro. Giorgia Meloni è la punta di diamante di una classe dirigente giovane e giovanissima, che è stata “grillina” prima dell’avvento dei grillini, perché ne ha anticipato le battaglie contro la casta e per l’assoluta onesta, che è stata rottamatrice prima del moto renziano, perché ha messo in prima fila i suoi giovani più preparati, ma,che badate bene, ha in più un’arma micidiale. Quale? L’esempio plastico è Roma. Si supera il 20% (20!!!) perché dietro al capitano ci sono due elementi essenziali, la base e la classe dirigente. Una base che non ha mai smesso di militare, di spostare sedie con lo stesso amore che fa di lei il miracolo della politica italiana e una classe dirigente che è stata capace di radicarsi, aprendosi anche ai nuovi strepitosi ingressi provenienti dal territorio (i municipi di Roma) e che non si è fermata a mettere in campo i suoi migliori uomini in Fratelli d’Italia, ma ha scelto i migliori uomini della cosiddetta società civile da mettere in una lista civica.
Questo ha fatto della campagna elettorale di Giorgia a Roma il miglior esperimento politico del centro destra in Italia degli ultimi 10 anni.
Credo che queste riflessioni siano appassionanti solo per gli addetti ai lavori, quindi sono molto felice che si potrà approfondire ad un congresso da qui a breve, ma a mio avviso la linea è tracciata.
Usciamo allo scoperto, mostriamo il volto di chi preparato da decenni di militanza si mette al servizio parlando alla pancia della gente.
Una classe dirigente giovane ma non improvvisata è la miglior risposta a chi non crede più nei politici, ma aspira e spera ad una Politica che si occupi di lui.
Coraggio insomma, al mare! Al rientro ci sarà una meloncina in più per cui costruire un’Italia migliore!

Comments

  • 2 agosto 2016
  • 2 agosto 2016

    Se dico che concordo ci credi?

  • 2 agosto 2016

    Ci credo! Perché anche io con il tuo!

  • 3 agosto 2016

    Belle parole e concetti, sarebbe interessante aprire un dibattito

  • 3 agosto 2016

    Ci credo molto!!!

  • 3 agosto 2016

    In parte lo stiamo già aprendo, se vuoi mandare il tuo contributo Ilario! Ma sicuramente al prossimo congresso si farà più approfonditamente!

  • 3 agosto 2016

    Ok ma i punti programmatici citati da Donzelli?

  • 3 agosto 2016

    Chiara complimenti e grazie per aver affrontato questo importante argomento in giornate in cui si pensa più alle vacanze che al concreto.
    Condivido il tuo pensiero in pieno e mi piace sottolineare il dato eccezionale del risultato elettorale delle amministrative di Roma ottenuto come tu dici grazie ad una esperta classe dirigente e ad una base fatta di giovani che mettono cuore e passione in quello che fanno senza interessi propri. L’ ottimo risultato di Roma conferma il valore delle tue parole, il futuro di questo partito è in una classe dirigente giovane ma non improvvisata e tu ne sei un esempio, tu sei il futuro di questo partito. Al prossimo congresso che arrivi presto e buone vacanze a tutti.

  • 3 agosto 2016

    Marco a quali ti riferisci? Non mi pare ci siano punti programmatici.. Fa una riflessione di ampio respiro e di posizionamento

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