Come Fratelli d’Italia abbiamo sollecitato tempo fa la richiesta di utilizzo degli ascensori per i disabili, nonché l’accessibilità ai piani elevati dell’edificio E in via della Pisana – dove sono presenti sia i Gruppi consiliari che altri uffici pubblici.

Ho consegnato a mano una lettera al presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Leodori, per denunciare la situazione e chiedere di intervenire per adeguare la struttura”. Così in una nota Chiara Colosimo, consigliere di Fdi alla Regione Lazio.

“Da quanto ci risulta – aggiunge – esaminando il documento finanziario del Consiglio Regionale, sono stati impiegati oltre 1 milione e mezzo di euro per effettuare lavori di manutenzione ordinaria per gli esterni ed interni degli edifici in via della Pisana. Elementi che stridono sull’impiego delle risorse: come mai infatti si trovano i fondi per rifare i vialetti, le aree verdi e le tinteggiature delle stanze e non ci sono invece per salvaguardare i diritti delle persone diversamente abili? Stamane registriamo il disagio che ha trovato Antonio Pelegatti, referente di Fdi per la disabilità, proprio per accedere all’edificio E del Consiglio Regionale”.

“Sono sconcertato – commenta Pelegatti -, la Regione Lazio è l’ente che dovrebbe tenere più degli altri al problema dell’abbattimento delle barriere architettoniche, in quanto è alla Regione competono sia le linee guide che i finanziamenti e anche i rimborsi che vengono erogati all’utenza. Ed è assurdo che i cittadini, che proprio a questi uffici fanno riferimento, trovino impossibile, come accaduto oggi a me, accedere ai piani elevati. E’ paradossale che proprio l’ente di riferimento non abbia gli uffici adeguati. Ricordo che esiste una legge, la n. 41 del 1986, che impone l’abbattimento e la realizzazione del Peba (Piano per l’eliminazione barriere architettoniche); piano che si sarebbe dovuto realizzare nel 1987 e che dopo trent’anni è ancora fermo. Stessa cosa il Comune di Roma, che ha recepito il piano, deliberato il via libera al Peba con il provvedimento n. 234 del 2014 ma che di fatto ancora non ha realizzato un bel nulla. Solo pochi giorni fa – conclude Pelegatti – abbiamo denunciato la stessa cosa alla biblioteca regionale Moby Dick costata 1 mln di euro ma inaccessibile”.
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Un gruppo di diciannove bambini del Saharawi e i sindaci dei Comuni che li ospitano, sono stati ricevuti questa mattina in Consiglio regionale del Lazio.

Un gruppo di diciannove bambini del Saharawi e quattro accompagnatori sono stati ospiti questa mattina in Consiglio regionale del Lazio. La Sala Mechelli ha fatto da cornice all’incontro con la piccola rappresentanza della “gente del deserto” del Sahara occidentale, che da molto tempo aspira alla libertà e all’indipendenza del territorio in cui vivono al confine tra Marocco, Algeria e Mauritania. Rivendicazioni che sono tutt’oggi ostacolate dal Marocco.

La consigliera Chiara Colosimo (FdI), componente dell’Intergruppo consiliare a sostegno del popolo Saharawi, formato dai consiglieri di maggioranza e opposizione Eugenio Patanè (Pd), Marietta Tidei (Pd), Devid Porrello (M5s), Laura Cartaginese (Fi), Emiliano Minnucci (Pd), Marco Cacciatore (M5s) e Alessandro Capriccioli (+Europa) presenti all’incontro, ha aperto i lavori salutando il rappresentante del Fronte Polisario in Italia Omar Mih, il presidente del Modavi Emanuele Buffolano, i bambini Saharawi e gli amministratori dei sei Comuni del Lazio che attualmente ospitano i bambini: Fara in Sabina, Vignanello, Canale Monterano, Trevignano Romano, Anguillara e Orte.

La consigliera Colosimo (FdI), che in passato si è recata personalmente nel territorio Sahariano, ha ricordato che fu “straordinario scoprire la forza di questo popolo, non fanno barricate, chiedono soltanto di poter essere liberi di scegliere la loro autodeterminazione. Abbiamo dinanzi a noi – ha detto la consigliera – la missione di raccontare la dignità di questo straordinario popolo e non abbandonarlo”.


Il vice presidente del Consiglio regionale Devid Porrello (M5S) ha portato i saluti del presidente Leodori, attualmente impegnato a seguire i lavori del Bilancio, e ha affermato che “Il Consiglio regionale apre le porte a una vicenda di caratura internazionale e quindi assumere l’impegno di sollecitare il governo nazionale e l’Unione Europea a considerare la questione della sofferenza di questo popolo, da parte nostra – ha concluso Porrello – dobbiamo essere in prima linea a sostenerlo”.

Per il consigliere Emiliano Minnucci “non si può fare a meno di dare un contributo positivo e di sviluppare relazioni internazionali per non smorzare la rivendicazione di autodeterminazione di un popolo, la cui vicenda resta un tema di politica internazionale”.

Un ringraziamento ai Comuni che ospitano i bambini è stato espresso dalla consigliera Marietta Tidei (Pd), un impegno “notevole e non facile da sostenere. La questione Saharawi è fuori dai riflettori della politica internazionale, dobbiamo fare in modo che torni al centro dell’attenzione”.

Successivamente ha preso la parola l’assessora del Comune di Canale Monterano, Vilma Piccioni, che ha ribadito quanto “sia importante essere in questo contesto. Questi bambini ci danno qualcosa di unico, portano gioia, andiamo avanti seguendo questa linea continuando a sostenere la causa di questo popolo”.

Per il rappresentante di Orte, Don Giuseppe Aquilanti “questi bambini sono testimoni e ambasciatori di pace, dinanzi a loro cadono le barriere religiose”, mentre per presidente del Modawi Emanuele Buffolano “il popolo Saharawi porta avanti pacificamente la costruzione di rapporti attraverso il dialogo. Vorremmo rappresentare ancora meglio magari con l’apporto di grandi reporter – ha auspicato –  la situazione in cui versa questo popolo”.

Omar Mih, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia, ha ricordato che “la Regione Lazio ci supporta da più di trenta anni. Noi – ha sottolineato – abbiamo rinunciato alla guerra, la comunità internazionale da ventinove anni ci ha promesso, attraverso risoluzioni approvate, un referendum per l’autodeterminazione ma il Marocco è intransigente. Abbiamo una generazione che non può più aspettare, la nostra rivendicazione è un referendum, contiamo ancora sul vostro sostegno. Per questo – ha concluso il Rappresentante del Polisario – ringrazio molto il Consiglio regionale, i Comuni, e i volontari della Protezione Civile”.

 

 

Al termine dell’incontro il vice presidente Porrello ha consegnato ad Omar Mih un gagliardetto della Regione Lazio e un piccolo regalo a ciascuno dei bambini presenti.
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Fonte: Ufficio stampa del Consiglio Regionale del Lazio

Roma: Colosimo (Fdi), Su Mistero “Titanic Tevere” Presentata Interrogazione a Zingaretti

”Sul misterioso caso del ‘Titanic del Tevere’ ho presentato un’interrogazione urgente al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. Da circa dieci anni la motonave Tiber II, questo il suo vero nome, dopo essersi schiantata contro ponte Sant’Angelo in occasione della piena del 2008, giace riversa sulla banchina di lungotevere della Vittoria, zona centrale della capitale, nell’apparente indifferenza delle istituzioni.

Il relitto di quasi 40 metri di lunghezza, per una capacità di trasporto di 350 passeggeri più l’equipaggio, è stato ‘scoperto’ dall’associazione RomaNuova, che ha subito denunciato il caso. Se non bastasse, la nave, ora in parte oscurata dalla vegetazione che cresce incontrollata sulla banchina del fiume, è anche abitata”. E’ quanto dichiara in una nota Chiara Colosimo consigliere regionale del Lazio di Fdi.

”I cittadini hanno diritto di sapere come sia possibile che da circa dieci anni, sulla banchina del Tevere, perduri questa situazione di degrado e di probabile, grave, pregiudizio all’ambiente -prosegue- Il Tiber II conteneva carburante, olio, batterie, oltre a impianti, materiali e arredi che ora sono in disfacimento.

Le banchine del fiume sono di competenza della Regione Lazio, che promuove bandi per la loro pulizia, soprattutto in campagna elettorale”. ”Ma anche il Campidoglio dovrebbe essere preoccupato da questa ennesima cartolina di degrado che pregiudica ulteriormente l’immagine della capitale -aggiunge- All’estero, inutile dirlo, tutto ciò sarebbe inconcepibile.

Tra l’altro, lo scorso fine aprile è stato siglato un impegno per il Contratto di fiume per la salvaguardia del Tevere, fra diverse realtà istituzionali e non. Tra i firmatari, stranamente, manca la Regione Lazio, mentre nel testo, altro particolare singolare, non si parla del ‘Titanic di Roma’. Questo il quadro, che lascia sinceramente allibiti.

E adesso attendiamo la risposta, auspicando sia rapida, del presidente Zingaretti, il quale, non dimentichiamolo, governa dal 2013 ed è al suo secondo mandato”, conclude.

Sanità: illustrato Piano Welfare, fondi per asili e azzardo Troncarelli a Pisana. Intesa bipartisan su autismo.

La commissione Sanita’ del Consiglio regionale del Lazio presieduta da Giuseppe Simeone (FI) ha ascoltato oggi la relazione dell’assessore alle Politiche sociali Alessandra Troncarelli.

L’assessore ha ricordato gli strumenti offerti dalla legge regionale sul Sistema integrato degli interventi e dei servizi sociali. Troncarelli ha riferito che la Regione Lazio ha chiesto un finanziamento di 23 milioni per abbattere il costo delle rette degli asili delle famiglie con piu’ bambini e si e’ soffermata sul tema della dipendenza dal gioco d’azzardo sulla quale e’ previsto un piano da 14,5 milioni.

Su quest’ultimo punto ha annunciato modifiche alla legge regionale 5/2013 volte a dare maggiori poteri ai Comuni nel disincentivare nuove slot e centri per il lotto e a garantirne una distanza minima da scuole e centri anziani. Troncarelli ha parlato anche delle novita’ in tema di Terzo settore, a seguito della riforma con la quale e’ introdotto il Registro unico nazionale dei progetti attivi per l’immigrazione.

L’assessora ha annunciato anche iniziative sull’autismo, sulla diagnosi ma anche per l’inclusione lavorativa. Colosimo (FdI) ha riferito alla commissione di aver depositato un’apposita proposta di legge a sua firma che ha ottenuto subito il favorevole accoglimento di Panunzi (Pd). Bonafoni (LZ) ha posto l’accento sui temi dell’immigrazione e dei rom, e ha sollecitato progetti volti a contrastare la tratta degli esseri umani, Ciani (Cs) ha sottolineato il grande compito dell’integrazione socio-sanitaria che la Regione si trova a dover affrontare, Di Biase (Pd) si e’ soffermata sul tema dell’usura, tema strettamente correlato al gioco d’azzardo, per il quale Davide Barillari (M5s) ha sollecitato numeri e dati sull’impatto sanitario. (ANSA).

Regione, Colosimo (Fratelli d’Italia) : No a Rifiuti di Roma in discarica di Civitavecchia (Omniroma)

Abbiamo presentato un’interrogazione regionale urgente sulla annosa questione ambientale, letta la delibera che impegna la Regione a conferire i rifiuti indifferenziati di Roma presso il Fosso di Crepacuore nel Comune di Civitavecchia.

Come Fratelli d’Italia vogliamo capire quale è stato l’iter ed il ragionamento che ha portato a questo atto e proveremo con ogni mezzo a bloccare un ulteriore aggravio ambientale sul territorio di Civitavecchia.

Considerato che il Piano regionale di gestione del 2012 ha esaurito il suo compito, ci piacerebbe che si rispondesse all’emergenza romana con un nuovo modello di trattamento dei rifiuti, rifiuti come risorsa, rifiuti come volano economico, non rifiuti come scarti e problemi”. Così in una nota Chiara Colosimo, consigliere regionale Fdi.

Abbiamo da subito recepito le preoccupazioni e le criticità che ci sono state trasmesse dal territorio, dagli amministratori e dai cittadini. Ci siamo messi a lavoro per questa interrogazione regionale che è solo il primo atto per scongiurare un aggravio ad un territorio già gravato sotto il profilo ambientale.
Il Comune di Civitavecchia dal 2015, anno della chiusura del sito che si vuole ora utilizzare per i rifiuti di Roma, conferisce il proprio indifferenziato (insieme ad altri Comuni della Provincia di Roma) a Viterbo.

Il silenzio degli eletti del territorio è assordante, il Pd ed il M5S ci spieghino il perché di questa scelta”, ha aggiunto Giuseppe Flacchi esponente di Fdi per il litorale nord.

 

Autismo, Colosimo (Fratelli d’Italia): Il nostro emendamento approvato all’unanimità, stanziati 3 mln

“Come Fratelli d’Italia esprimiamo grande soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del nostro emendamento a sostegno delle famiglie con figli affetti da autismo.

Grazie al provvedimento di Fdi sono saranno infatti stanziati 3 milioni di euro, per il periodo 2018 – 2020, volti ad implementare le misure a sostegno della genitorialità al fine di offrire un consistente aiuto a tutti quei genitori con figli affetti da forme di autismo.
Una battaglia importante a cui tenevamo e che conferma il nostro impegno concreto per l’autismo e nel sociale”.

 

Il video dell’intervento in aula:

Come Gruppo alla Regione Lazio di Fratelli d’Italia stamane abbiamo protocollato e depositato la mozione di sfiducia al presidente Zingaretti, ed invieremo copia ai gruppi di opposizione per farla firmare.

E’ evidente che non ci sono le premesse per avviare una legislatura regionale che si occupi dei cittadini e del territorio. Di fatto, mancano concretamente i numeri per governare e viste le numerose emergenze da fronteggiare – peraltro non risolte dall’ultima consiliatura sempre targata Zingaretti – va da sé che la Regione non può permettersi picchi di instabilità.

Del resto le dichiarazioni e i vari interventi del neo presidente non danno rassicurazione sui tempi in merito a come affrontare questo momento di grande incertezza.

Sanità, rifiuti, trasporto pubblico, commercio sono temi importanti sui quali non ci sembra vi siano proposte di merito, temi che andrebbero scandagliati e che invece sono stati lasciati appesi dalla precedente amministrazione regionale.

Vivacchiare non c’interessa, come Fratelli d’Italia siamo pronti a fare un’opposizione di merito e senza sconti ma al momento non ci sono proprio le condizioni per avviare una legislatura regionale”.

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio, Fabrizio Ghera capogruppo e i consiglieri regionali Giancarlo Righini e Chiara Colosimo.

 

 

Regione Lazio, Colosimo (Fdi): “Da Fratelli d’Italia opposizione di merito e senza sconti, Zingaretti governi altrimenti a casa”

“Stamane abbiamo incontrato Zingaretti, con lui siamo stati leali e franchi. Volevamo un’altra guida per la Regione Lazio e lui lo sa, la nostra opposizione non farà sconti. Rispetto al programma di lavoro per l’avvio della legislatura mi sono permessa di domandare quali fossero le proposte nel merito, perché nel metodo è chiaro che può passare solo ciò che Fratelli d’Italia voterà.

E quindi tra i punti ho chiesto quale fosse la ricetta per le liste d’attesa, visto che quella messa sul fuoco fino ad ora non ha prodotto  risultati. Pertanto, si può prendere in considerazione l’abolizione dei tetti di spesa per gli esami radiodiagnostici dei malati oncologici?

E sul Piano rifiuti, quando si parla di individuazione di zone idonee alla localizzazione degli impianti di smaltimento dei rifiuti, di che impianti di tratta? Questi sono solo alcuni dei punti con i quali affronteremo i temi di emergenza regionale.

Sanità, ambiente, lavoro e infrastrutture, Fdi farà proposte concrete e Zingaretti dimostri di saper governare, altrimenti a casa, la mozione di sfiducia è pronta aspetta solo la firma del resto dell’opposizione”

E’ quanto dichiara in una nota Chiara Colosimo consigliere regionale di Fdi, a margine dell’incontro con il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

Rebibbia, Colosimo (Fdi): “Incentivare reinserimento detenuti e intervenire su criticità sottodimensionamento polizia penitenziaria”

“Poiché intendo rivolgere grande attenzione alle fasce più deboli e disagiate della nostra società, la scorsa settimana mi sono recata presso l’Istituto Leonardo Vaccari mentre stamane come secondo atto ispettivo del mio mandato ho effettuato una visita nel carcere di Rebibbia.

Il sovraffollamento delle carceri è infatti un dramma reale, ma ciò che maggiormente mi interessava capire è come si possano trasformare bei progetti come ‘Roma Pulita’ in un modello organico di reinserimento dei detenuti, senza arrecare altri ‘danni’ alla Polizia Penitenziaria.

Ho visitato il reparto G12, dove il sottodimensionamento del personale è evidente, un agente per un piano con oltre 100 detenuti. Ho completato il giro all’interno dell’area verde dove i detenuti incontrano i famigliari, con un impatto emotivo e di immagine migliore soprattutto per i minori e presso il teatro dove alcune detenute provavano spezzoni di uno spettacolo.

Rebibbia

Foto archivio a Rebibbia

Le condizioni di sovraffollamento sono una costante, ma in pochi sottolineano come lo è anche il sottodimensionamento del personale. Come Fratelli d’Italia partiamo da qui, per dire che su questo tema ci siamo, che costruire modelli come quelli di cui oggi la stampa dà grande evidenza è la soluzione a molte cose, ma vigiliamo affinché non diventino uno spot lasciando chi resta dietro le sbarre sempre più solo, e mi riferisco sia ai detenuti che agli agenti di Polizia”.

E’ quanto dichiara Chiara Colosimo, consigliere regionale del Lazio di Fdi a margine della visita presso il carcere di Rebibbia.

Municipio III , Ghera – Colosimo (Fratelli d’Italia): “Ecco trasparenza M5s… sfiducia=poltrona”

“Se i grillini tenessero al territorio che dovrebbero governare come sono attaccati alle poltrone forse qualcosa in città funzionerebbe.

Dopo la sfiducia della Capoccioni, ad opera dei consiglieri municipali di Fratelli d’Italia insieme alle altre opposizioni, sembrerebbe che la sindaca – magari stavolta sotto consiglio della Lombardi – avrebbe pensato bene di un contrattualizzare in Campidoglio l’ex presidente del III Municipio. Un atto ignobile visto che saranno i cittadini a pagare 40mila euro l’anno, fino a nuove elezioni, di stipendio alla Capoccioni.

E non vorremmo che si trattasse di un escamotage per permettere alla grillina di continuare ad amministrare Montesacro nonostante la sua palese incapacità, confermata appunto con la mozione di sfiducia votata e approvata qualche giorno fa. Ecco la trasparenza dei 5 Stelle…sfiducia uguale poltrona”.

È quanto dichiarano in una nota congiunta gli esponenti di Fdi Fabrizio Ghera e Chiara Colosimo candidati al Consiglio regionale del Lazio red